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Dal CSV al report, passo per passo.

Nessuna magia: una pipeline dichiarata, dove ogni passaggio produce qualcosa di verificabile. L'AI non c'entra: qui lavorano matrici stradali e un solver.

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Import

Un CSV o un export dal gestionale: ordini, indirizzi o coordinate, mezzi. È l'unico input che serve per partire.

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Normalizzazione

Indirizzi, mezzi, ordini e vincoli vengono ripuliti e ricondotti a un formato canonico. Le anomalie finiscono nel report qualità dati, non sotto il tappeto.

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Geocoding

Se hai già le coordinate, si usano quelle (qualità migliore). Gli indirizzi si geocodificano dichiarando la confidenza: un civico incerto è un warning, non una certezza inventata.

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Matrici stradali

Distanze e tempi tra tutte le fermate, su rete stradale reale, dal provider dichiarato: OSRM o HERE. Mai linee d'aria nel risultato definitivo.

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Registro vincoli

Capacità, finestre, turni, incompatibilità: ogni vincolo dichiarato entra nel registro con il suo stato. Ciò che non è nel registro non vincola il calcolo — ed è scritto.

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Baseline

Il tuo piano attuale viene ricostruito e misurato sulle stesse matrici. È il termine di paragone: senza baseline non esiste confronto onesto.

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Solver

Costruzione della soluzione e miglioramento iterativo (ILS): assegnazione mezzi-clienti e sequenze, sotto i vincoli del registro. Configurazione e tempo di calcolo documentati.

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Scenari

Uno scenario principale e, se richiesti, fino a due scenari controllati. Ogni scenario dichiara cosa cambia e cosa resta fisso.

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Report

Confronto di km, durate, mezzi, consegne non assegnate; warning, assunzioni, limiti e non-garanzia. In PDF, CSV, JSON e TXT, con provenienza e impronta SHA-256.

Se i dati non bastano, il flusso si ferma e lo dice. Meglio un «non valutabile con questi dati» che un numero inventato. La qualificazione gratuita serve a scoprirlo prima che il pilota parta.

La pipeline è pubblica. Il metodo pure.

Vuoi la matematica? C'è una pagina intera.